L'idea Molti anni fa, ci venne l'idea, forse comune a qualsiasi astrofilo ancora infreddolito dall'ultima uscita osservativa, di costruire una piccola cupoletta, di dimensioni utili a contenere noi due e la nostra attrezzatura.
Dopo un periodo di grosse pensate, ricerche, letture e progettazioni al computer ultimammo il progetto, che pensiamo sia il miglior compromesso tra funzionalità ed economicità.
All'incirca nell'estate del 1997, dopo aver perso giorni di ferie e aver fatto grosse litigate con le rispettive consorti, finimmo di realizzare il nostro sogno, che vogliamo qui di seguito presentare.
La struttura ha un diametro di 2,5 metri ed un'altezza massima di 2,8 m., dove ci si può stare comodamente, anche seduti, in due ed anche tre persone, più naturalmente il telescopio sul suo piedistallo, il computer (portatile), e tutti gli accessori indispensabili alle riprese ed alle osservazioni.
Dove ? Qualche anno prima della sua realizzazione, Stefano capitò quasi per caso presso un santuario, situato sul fianco di una montagna, con accanto una locanda, il ristoro del Pellegrino, dove conobbe il gestore del luogo, il simpaticissimo Antonio.
In un primo tempo (prima dell'idea della cupola), realizzammo una semplice piattaforma esagonale di cemento, con fissato un piedistallo di ferro atto ad ospitare il nostro Meade LX200. Ciò ci avrebbe fatto risparmiare un bel pò di tempo nel montaggio e livellamento dello strumento e sopratutto avrebbe aumentato enormemente la stabilità dell'intero sistema.
Ben presto però non ci bastò più, dovevamo avere qualche altra ragione per ritornare sempre nello stesso posto. Bene, i tempi per realizzare l'osservatorio erano maturi!
Come raggiungere il sito Sia che si provenga da Roma che dall'Aquila, la via più agevole e rapida è l'autostrada Roma-l'Aquila con uscita a Carsoli. Indi si prende la Via Tiburtina in direzione Roma per quasi tre chilometri e si gira a sinistra per Rocca di Botte-Camerata Nuova. Dopo quattro chilometri e mezzo si svolta a sinistra in corrispondenza di un piccolo cimitero e si prosegue oltre fino al bivio con il Santuario della Madonna dei Bisognosi, dove c'è una chiara indicazione. Qui la strada si snoda in salita ripida per una serie di tornanti, fino ad arrivare al Santuario stesso, in una dependance del quale si trova il luogo di ristoro della Trattoria del Pellegrino.
Nello spiazzo prospiciente si trova l'osservatorio.
Strumentazioni ed attività Normalmente l'osservatorio ospita uno Schmidt-Cassegrain da 11 cm. ; altri strumenti vengono posizionati nella piattaforma all'aperto ai lati della struttura principale (anche telescopi di grossa mole). Nella sala principale del posto di ristoro vengono organizzati incontri e conferenze su materie di carattere astronomico ed argomenti affini. Sono in allestimento alcune sale per il pernottamento ed è naturalmente possibile avere un pasto caldo presso la trattoria, ove si mangia egregiamente. Visite Le visite di gruppo e delle scolaresche sono possibili su appuntamento, rivolgendosi al numero telefonico 0336/447900 o all'indirizzo e-mail di Stefano s.faraoni@tin.it, oppure a Puntoottica puntoottica@flashnet.it, oppure ad Angelo a.arelli@mclink.it. Note Come detto, il luogo è noto perché ospita il Convento di Santa Maria dei Bisognosi, che contiene interessanti affreschi del seicento (600) ed antichissime iscrizioni di carattere religioso. E' d'obbligo pertanto, per la natura eremitica del posto, osservare un atteggiamento rispettoso, in linea con il carattere austero dei frati che ivi dimorano.
Le foto Potete osservare la nostra realizzazione dalle foto che seguono, e potete anche andare a vedere e scaricare, se vi interessa, magari per una eventuale realizzazione, il progetto completo della cupola.